Quando si parla di salute cardiovascolare, uno degli argomenti che salta di più all’occhio è sicuramente quello che riguarda il colesterolo. Diverse persone che si sono trovate a tu per tu con un cardiologo hanno ricevuto la fatidica domanda in merito a quanto fosse il loro livello di colesterolo poiché rappresenta probabilmente il peggior nemico del cuore e delle arterie. Vale quindi la pena andare a capire meglio che cos’è il colesterolo, come mai alcune persone lo hanno più alto rispetto ad altre, come si misura e soprattutto perché è così pericoloso per il cuore tanto da aumentare il rischio di patologie cardiovascolari tra cui la peggiore più pericolosa resta l’infarto.

Colesterolo: che cos’è e da che cosa dipende

Per iniziare, vediamo di definire in maniera precisa il colesterolo, cosa che in pochissimi si avrebbero fare così di punto in bianco. Il colesterolo è un denso grasso di origine animale. Si trova principalmente nella carne e nei latticini ma anche nel pesce seppur in misura estremamente ridotta. Vale a dire che chi consuma prodotti di origine animale, molto probabilmente ha un livello di colesterolo alto. Per prendere subito un appuntamento, vai su www.cardiologo-roma.it

Colesterolo: come si misura

Tuttavia, per sapere qual è il livello di colesterolo, occorre sottoporsi alle analisi del sangue. È questo l’unico modo certo per conoscere il livello di colesterolo presente nel sangue. Generalmente, le analisi del sangue generali che vengono prescritte dal medico curante includono l’indagine in merito ai livelli di colesterolo. In altre parole, non è necessario fare una richiesta specifica per questo tipo di esame che è incluso nelle analisi del sangue generali.

In linea di massima, il livello di colesterolo dovrebbe essere al di sotto di 200. È bene sapere inoltre che quando si parla di colesterolo, ne esistono due tipologie differenti entrambe è riportate all’interno dei risultati delle analisi del sangue. Nel momento in cui il colesterolo è vicino alla soglia massima ma con un HDL altrettanto alto, potrebbe comunque andar bene. Al contrario, se il colesterolo è medio o alto ma il valore LDL è alto, occorre correre ai riapri e sentire subito il cardiologo.

Colesterolo: perché è pericoloso

Dopo aver parlato così a lungo del colesterolo, arriva il momento di spiegare per filo e per segno come mai è così pericoloso. Questo grasso ha la cattiva abitudine di andare a depositarsi all’interno delle arterie. L’effetto è quindi quello di restringere l’arteria e il passaggio per il flusso sanguigno che fa sempre più fatica ad andare avanti. Un primo effetto dell’eccesso di colesterolo riguarda quindi l’aumento della pressione sanguigna, nota anche come ipertensione arteriosa.

Nel momento in cui il colesterolo è molto alto, l’intera arteria può ostruirsi. Se il sangue non riesce a passare e ad arrivare al cuore, il tessuto cardiaco va in necrosi cioè perisce. Se le zone necrotizzate del muscolo cardiaco cioè il principale che permette all’organismo di funzionare diventano numerose, le funzioni cardiache vengono meno arrivando così all’evento più acuto di tutti cioè l’infarto cardiaco che nei paesi industrializzati rappresenta la prima causa di decesso. Non è quindi un caso che tra i principali fattori di rischio cardiaco sia annoverato proprio l’eccesso di colesterolo.

Colesterolo. Come diminuirlo

Se da una parte dovrebbe ormai essere chiaro che il colesterolo è molto pericoloso, dall’altra occorre sapere che comunque si può fare molto per ridurlo e tenerlo sotto controllo. Infatti, è uno di quei fattori di rischio modificabili che cioè si può cambiare con il giusto comportamento e abitudine sane.

Come già accennato in precedenza, il colesterolo deriva dalla dieta perciò bisogna controllare con attenzione l’alimentazione. Bisogna ridurre al minimo il consumo di carne, soprattutto quello lavorate e con molti grassi. Va limitato anche il consumo di latticini favorendo invece alimenti vegetali. Inoltre, esistono degli integratori che vengono consigliati anche dai cardiologi per ridurre il livello di colesterolo nel sangue. Sebbene il colesterolo sia un grasso, come abbiamo già detto in precedenza, alcuni grassi sono invece benefici come ad esempio quelli del pesce azzurro oppure dell’olio extra vergine di oliva, ingredienti che non devono mai mancare nella dieta dei cardiopatici. Infine, l’esercizio fisico e il movimento aiutano a ridurre naturalmente le riserve di grasso dell’organismo quindi ben vengano.